eccolo qui, presentato passo-passo nella lavorazione.
Chi è esperta riderà di questo post ma mi sono resa conto, sopratutto perchè l’ho provato sulla mia pelle, che chi è agli inizi, spesso si trova in difficoltà perchè tante cose si danno per scontate……
ho stirato il retro e il pannello : Ikea santa subito che ha questi aggeggini così utili e piccolini!!!
Per il retro stoffa Ikea!
ne approfitto anche per stirare le fascette di stoffa alte cm.6 che mi serviranno per fare il binding (il bodino finale)
con gli spilli comincio a puntare i 3 strati uno sopra all’altro (retro+imbottita di cotone sottile+top)
ecco, ho puntato !

adesso rifinisco i bordi tagliando l’eccedenza del retro e della imbottita
non serve precisione, bastano le forbici

con l’aiuto di un ago da bambola (è più lungo del normale, quindi si fa meglio) imbastisco i 3 strati partendo sempre dal centro del top e uscendo a raggiera.
così può bastare..
adesso comincio ad impuntare le cornici verdi, partendo sempre dal centro verso l’esterno. Correre non serve, meglio procedere adagio e cucire dritto!
finito! questo è l’ultimo giro. Per fare gli spigoli perfetti, quando arrivo al vertice, lascio l’ago giù, alzo il piedino e giro la stoffa, così sono sicura di ripartire bene e fare una bella cucitura.
ecco come appare il retro.L’ultima giro di cucitura mi serviva per un motivo preciso, per avere una linea di cucitura che si vedesse nel retro.
lo spillo che mi da il riferimento sulla cucitura che dicevo sopra…tutto questo perchè…
voglio cucire il binding a filo con l’ultima cornice verdina chiara per ottenere …
… una volta ribaltato il binding, questo effetto. Avrei potuto rifilare tutto il top mantenendo un margine di cucitura di 0,75 intorno..ma non ne avevo voglia e poi è rischioso..basta sbagliare di poco il taglio e il risultato non è più questo!
ecco, sto cucendo il binding, facendo molta attenzione a seguire i riferimenti degli spillini , che a loro volta seguono la cucitura di cui parlavo sopra (quella inutile ma che poi così inutile non è!)
cucio gli angoli, cercando di fare una curvatura e stando attenta a non pinzare della stoffa che non va cucita.Poi ho arrotondato con le forbici l’angolo sotto.
dove il binding si incontra.Ecco, per favore non fate la stessa cavolata che ho fatto io, non serve sovrapporre, basta arrivare a filo coi 2 lembi e far combaciare le linguette…questa si chiama paura di fare una sciocchezza e poi certezza di averla fatta appena finito e pigrizia di non scucire e rifare! Ne sono colpita spesso!!
adesso rifinisco con riga e cutter il bordo in eccedenza. Sono stata fin troppo larga di manica, potevo tagliare un pò più vicino alla cucitura.E’ un errore di cui ci si accorge subito dopo eh eh!! Attenzione solo a non tagliare la cucitura altrimenti bisogna ricure il binding!
adesso siamo a questo punto…quasi finito? Eh magari, ora viene la parte più noiosa!!
siamo sempre qui!
ora rigiro il binding e armata di ditale, punto tutto il perimetro.
Poi comincio a cucire a mano il bordino!
così appare al dritto puntato…
e cucio e cucio e sbuffo e sbuffo, soprattutto, se come nel mio caso, si tratta di un lavoro abbastanza rigido!
dopo MOLTO tempo, eccolo finito!!!
in tutta la sua grandezza!! Ho visto che è troppo grande per appenderlo, così lo appoggerò sullo schienale del divano e come centrotavola a natale.
carino vero?
Oh YESSSS, I believe in Santa Claus!!!!